Come Lucia Mondella fra le Gole di Popoli
25/06/2008 17:34
di scaldapuzzola

"Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de’ suoi più familiari; torrenti, de’ quali distinge lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio! Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana! Alla fantasia di quello stesso che se ne parte volontariamente, tratto dalla speranza di fare altrove fortuna, si disabbelliscono, in quel momento, i sogni della ricchezza; egli si meraviglia d’essersi potuto risolvere, e tornerebbe allora indietro, se non pensasse che, un giorno, tornerà devizioso. Quanto più s’avanza nel piano, il suo occhio si ritira, disgustato e stanco, da quell’ampiezza uniforme; l’aria gli par gravosa e morta; s’inoltra mesto e disattento nelle città tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano sulle strade, pare che gli levino il respiro; e davanti agli edifizi ammirati dallo straniero, pensa, con desiderio inquieto, al campiello del suo paese, alla cosuccia a cui ha già messo gli occhi addosso, da gran tempo, e che comprerà, tornando ricco a’ suoi monti."
Ecco, tutte le volte che attraverso le gole di popoli verso Firenze, ho questa sensazione.
Immagino tutto quello che per qualche tempo sarà solo nei miei occhi, nei miei pensieri fino al prossimo ritorno, quindi la storia di lucia è sempre attuale, o magari io sarei stata una fantastica protagonista in una produzione cinematografica! ahahahah!
Addio mare e sorgenti delle montagne d'Abruzzo...che immagine! mi vedo già con la coroncina e il velo in testa, backgrond fine '800 inizi '900, tutto è in bianco e in nero, canti popolari che fanno da colonna sonora, qualche festa di paese intravista attraverso le mura delle case che fanno largo all'autostrada, mentre proprio l'autostrada mi riporta a tratti alla realtà con le scie colorate delle luci notturne, il rumore del finestrino e il 103,3 con le sue interferenze fra Avezzano e Roma.
"Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana..." Anche se fra i 14 e i 18 anni la fuga è il solo e unico pensiero, non c'è niente da fare "mogli e buoi dei paesi tuoi" farà sempre storia!
anche i puffi erano massoni!
20/06/2008 12:43
di scaldapuzzola
Una leggenda racconta che i puffi hanno origine massonica cioè:
i puffi sono 99 come le grandi famiglie di massoni, tutti uomini (tranne puffetta unico neo), di bianco vestitil come la purezza cui lo gnostico aspira e di colore blu dei figli del Dio misterioso nelle scuole gnostiche antiche. Il Grande Puffo Maestro di Loggia è l'unico vestito con cappuccio e pantaloncini rossi, chiaro rimando al fuoco dello Spirito e alla simbologia del grado massonico dell’Arco Reale.
Gargamella invece è l'oscuro supremo che tenta di capire il segreto dei puffi puffosi, ma un giorno ci riuscirà?
Il segreto forse sta nelle simpatiche casette con cappello a pois! le famosissime "amanita muscaria", che al sol sguArdo sono letali...
la luna nera!
19/06/2008 13:01
di scaldapuzzola
Oggi è decisamente una giornata di merda, spero che il we arrivi al più presto e che si lasci alle spalle l'aura nera che mi si è aggrappata alle spalle con le unghie e con i denti.
Dopo un anno di tribolazioni e investigazioni quasi private sulla scomparsa del mio bancomat, in realtà mai ricevuto e spedito dalla banca madre in chissà quale parte sperduta del mondo, finalmente fra le mie mani ho l'opportunità di vederlo materializzato con il mio nome scritto a rilievo ben evidente e pronto per essere usato come un'arma impropria che a breve mi si ritorcerà contro...lo infilo nella fessurina lampaggiante che sembra ti stia chiamando e a caratteri cubitali leggo: BANCOMAT ILLEGIBILE!
Smagnetizzato al suo battesimo!
Passo tre ore in macchina per fare SETTE km perchè la città è in deliro per Pitti , 8 file di macchine in due corsie di strada, cantieri in lungo e in largo che deviano il percorso in strade senza ritorno a due passi dall'arrivo...finalmente in ufficio, mi rendo conto che dovrò lasciare la macchina al parcheggione tutto il giorno e che mi toccherà pagare almeno 16 uero perchè non esiste una convenzione per i lavoratori.
Vorrei andarmene a casa, pigiamino e tv, a bere succhi alla pera tutto il tempo, serrande abbassate per non fare entrare il sole e il caldo che mi vedrebbero bene solo al mare nell'acqua salata e invece no! inchiodata a questa sedia sperando che arrivi presto domani.
terra promessa
30/05/2008 16:16
di scaldapuzzola
Non saprei se vederla così, ma costretta a consumare le ferie entro un certo tempo decido che è meglio tornare nella terra dei pastori, l'AbruZZo a rigenerare un pò le membra e la mente.
Il viaggio sarà lungo, lo so già, c'è il ponte di mezzo (a calendario), e tutti saranno di partenza come me...perchè no?
Guardo il meteo, mi aspetto una settimana di sole spaccapietre, se non altro non sarà la sardegna, ma un pò di mare lo farei volentieri.
Per un pò non scriverò, circa una settimana ma abbiate fede, tornerò con buone nuove!
IL PONTE SULLO STRETTO
28/05/2008 18:12
Dal suo ego ben diretto
ed in costruzion provetto,
disse un giorno il nostro ometto:
“Come prova del mio affetto,
italiani, vi prometto,
e su questo non defletto,
che un bel Ponte sullo Stretto
quanto prima verrà eretto.
Ho già chiesto a un architetto
alle infrastrutture addetto
che prepari un bel progetto.
Grazie al ponte benedetto,
pur se non viaggia il traghetto
per il buio maledetto,
voi potrete con diletto,
senza dare alcun sospetto,
con l’amante andare a letto,
se il Viagra ha fatto effetto,
a Forlì o San Benedetto.
Se l’amante, per dispetto,
il bel rendez vous ha disdetto
e con un crudel sgambetto
sta tenendovi a stecchetto,
far potrete un bel giretto
e venir da me a banchetto.
Italian, da voi mi aspetto
però d’essere rieletto
per poter fare il capetto
per ancora qualche annetto.
Se poi fossi così inetto
da non darvi il bell’oggetto,
vi assicuro, mi dimetto!”
Da quel dì iniziò un balletto
per il modo più corretto
con cui far senza difetto
questo Ponte sullo Stretto,
ambizioso nel progetto,
delizioso nell’aspetto,
antisismico d’assetto.
Poi fu pessimo il verdetto:
il premier non fu rieletto
e il bel Ponte sullo Stretto,
per le allodole specchietto,
non fu parte del pacchetto
da far costruir di getto.
Prodi, Mortadella detto,
chiuse il Ponte sullo Stretto
dei miraggi nel cassetto.
Ma il destin fu maledetto
e Mastella, bel soggetto,
fece a Prodi lo sgambetto.
Elezioni ed il ducetto
alla grande fu rieletto.
Colorito col belletto,
vivacissimo l’occhietto,
d’ordinanza il sorrisetto,
in tivù tornò l’ometto:
“Faccio il Ponte sullo Stretto!”
Marcegaglia in fretta ha detto:
“Priotitario? Non lo ammetto,
da industrial altro mi aspetto!”
E Tremonti, già a stecchetto,
usa il vecchio gruzzoletto
per il Ponte sullo Stretto
per dar soldi al bel progetto
Ici zero al primo tetto.
La Sicilia ha un bell’aspetto,
ma assai piano va il diretto
ché il binario, poveretto,
è ancor singolo e soletto,
l’ospedale è un po’ negletto,
poca è l’acqua al rubinetto.
La morale? C’è il sospetto
che il bel Ponte sullo Stretto
che vuol tanto il nostro ometto
in realtà sia mafiosetto.
Per fare un bancomat...
28/05/2008 16:29
di scaldapuzzola
Pera fare un bancomat ci vuole la scienza, per avere informazioni al riguardo è come chiamare un numero verde, aspetti mezz'ora e poi se ti va bene che non cade la linea subito ti tocca spiegare la situazione a dieci persone, ti illudi di risolvere, ma to! cade la linea quindi bisogna ricominciare da capo...
Questo è quello che mi sta succedendo da luglio scorso, infinite richieste cartacee, telefoniche, variazioni di corrispondenza, ho perfino chiesto di spedirmelo in banca!!!
Ad oggi niente, mi tocca andare tutte le volte allo sportello, prelevare e girare col malloppetto per evitare di doverci tornare dopo due giorni, tanto vale che li metta sotto il materasso!
Si fanno tutti una bella risata ma io continuo a restare senza bancomat, così si è creato un caso e sono diventata la mascotte della mia banca...il mio promotore sembra il bianconiglio va sempre di fretta perchè sempre in ritardo, non ci si può parlare e senza di lui non posso fare nulla, forse dovrei cambiare banca?
terra futura
26/05/2008 17:47
di scaldapuzzola
Ciao ciao, si parla di terra futura, di biodinamicità, ma anche questo sembra si stia trasformando in un grande business! che tristessa...da assorbentini in cotone che sembrano suolette di scarpe a detersivi di ogni tipo che non puliscono nulla ma costano una sassata, a pietre regolatrici di chakra, biofood, bioice, bio bio bio, pio pio pio!
E' vero che forse non ci sono conservanti nella verdure, le compri con i bachi e ammuffiscono dopo un giorno e mezzo nel frigo, ma sarà vero? E' meglio costeggiare le pareti per evitare sorprese.
Ora non è più solo etico ma anche una questione religiosa, se si sceglie di mangiare una cosa piuttosto che un'altra, poi magari scopri che il contadino di fiducia al mercato ha l'orticello vicino la ferrovia!!! O_o
Hanno veramente un altro sapore gli alimenti bio, almeno qualche anno fa il bio era inteso anche come quello che la stagione offre, invece ora trovi tutto o quasi, tutto l'anno...
Non esiste più la mezza stagione che ti complica la vita.
Vieni e porta il vino...
07/05/2008 11:25
di scaldapuzzola
Battiato avevi proprio ragione ed è per questo che mi permetto di riporatre le parole della tua canzone:
O dolci furono le ore
O dolci furono le ore quando di scherzosa allegria riondanti
Io aprii i festeggiamenti con balli e con canti;
Quando fresca dalla fonte e chiara come il giorno
La mia gioia traboccò e fuggì tutt'intorno .
Vino! Vieni e porta il vino che mi rallegri,
Amico del cuore! Vieni e brinda a me!
Vino! Finchè i sogni di gioventù di nuovo sono vicini,
Perchè devono lasciarmi, dimmi, perchè?
Tornate ore dolci! Lasciate che io riveda una volta soltanto,
Le vostre lievi aree forme di gioia e di incanto;
Venite, concedete a un vecchio amico che
l'allegro bicchiere va ricolmando
Un saluto quando ve ne andate e sorriso
quando vi state allontanando.
Vino! Vieni e porta il vino...
Non so dimenticarvi, la speranza resta mia:
Ho salute nel sangue e nel vino magia;
E seppur passi troppo in fretta, il sole d'autunno
E più dolce e prezioso del sole di giugno.
Vino! Vieni e porta il vino...
Tutte le strade portano A
28/04/2008 15:17
di scaldapuzzola
E' proprio vero che tutte le strade portano a Disney e da lì si prova ad andare avanti con stereotipi difficili da scollarsi di dosso.
Mi riferisco in modo particolare alla favola di Pinocchio, che nemmeno più di tanto mi abbia mai entusiasmato, ma giorni fa sono stata a Collodi dove mi si è aperto un mondo o un baratro riguardo la vera storia del burattino bambino.
Non sapevo mica che la balena era un pescecane, non sapevo dell'esistenza del granchio, dei coniglietti neri, della colomba, del serpente...ma dov'erano, in quale capitolo? Vabbè che il libro non l'ho mai letto se non una trasposizione statica del buon Walt, quindi mi domando: è giusto che un bambino abbia una visione così nera del mondo, del quale sa ancora molto poco e quello che sa spesso è frutto della propria immaginazione?
Le favole, le fiabe, non sono tanto leggere, non allietano gli animi prima di fare la nanna, orchi, lupi, bambini abbandonati, mangiati, principesse morte e poi risvegliate, streghe...mah!
Magari anni addietro, dove la comunicazione, soprattutto quella destinata ai bambini era veramente candida e pura, poteva anche andar bene dare una visione leggermente diversa pur senza collocazione temporale della vita, ma ora le fiabe sembrano attualissime se trasposte alle notizie dei Tg.
Buddha Bar
23/04/2008 14:48
di scaldapuzzola
Passeggiando per le vie di Firenze, distratta dalla folla che ti pesta i piedi, dalle vetrine appariscenti e dal puzzo di fogna e di smog, fermo restando che Firenze è la capitale dell'arte, mi sono fermata in uno degli ingressi di Palazzo Strozzi, contemplando per almeno un quarto d'ora un lampadario immenso che pendeva dal centro della corte, diametro di almeno 5 metri, fatto di lampadine a basso consumo.
Ho pensato ad una istallazione, al significato intrinseco della lampadina moderna nel contesto storico del palazzo, alla maestosità delle dimensioni...flash! foto.
Poi riprendendo la via, ferma al semaforo rosso all'altro angolo del palazzo ho voltato le spalle e quell'immenso lampadario era semplicemente l'aura del Buddha.
Non buttare l'olio della frittura nel lavandino!
22/04/2008 15:02
di scaldapuzzola
URGENTE E' BENE SAPERLO PER LA TUA SALUTE E LA SALUTE DEL TUO MONDO
Sapete dove buttare l'olio della padella dopo una frittura fatta in casa?
Sebbene non si facciano molte fritture, quando le facciamo, buttiamo l'olio usato nel lavandino della cucina o in qualche scarico, vero? Questo è uno dei maggiori errori che possiamo commettere. Perchè lo facciamo? Semplicemente perchè non c'è nessuno che ci spieghi come farlo in forma adeguata.
Il meglio che possiamo fare è ASPETTARE CHE SI RAFFREDDI e collocare l'olio usato in alcune di queste bottiglie di plastica, o barattoli di vetro,chiuderli e metterli nella spazzatura.
UN LITRO DI OLIO CONTAMINA CIRCA UN MILIONE DI LITRI D'ACQUA, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni.
Se tu scegli di inviare questo ai tuoi amici, l'ambiente ti sarà molto riconoscente.
Noi ragazzi dello Zoo...
21/04/2008 17:06
di scaldapuzzola
Ebbene, non si chiamano più Zoo, ma pachi naturali, invitanti forse, se si immagina una vegetazione spontanea, un clima particolare e soprattutto se la sorpresa più grande è quella di trovare una fattoria anzichè gabbie che raccolgono tanti esempleri di una stessa specie, azzerando i loro istinti, alienandoli e sradicandoli dal contesto originario.
Il rinnovamento che i vecchi Zoo, a partire da quello di Villa Borghese, stanno applicando è proprio quello di conseravare alcune specie in via di estinzione, curarle dove è necessario e reintegrare gli stessi con programmi specifici, nel loro abitat naturale.
Quindi peccato per chi sfruttava l'occasione di visitare lo zoo per vedere animali che magari non potrà mai vedere altrimenti, ma bene perchè via via che quelli presenti attualemnte nei pachi, invecchieranno e moriranno, non verranno reintrodotti e gli zoo diventeranno un mix fra fattoria e vegetazione, dove il contatto con la natura sarà davvero naturale!
Society depression
15/04/2008 11:24
di scaldapuzzola
E' incredibile quanto una colonna sonora, che sia di un film, che sia di un viaggio, che sia della propria vita, possa determinare lo stato d'animo di una persona in modo da condizionare tutto.
Ieri ho finito di vedere la seconda parte di un film, l'ho lasciato inc...a causa delle CICALE e l'ho finito piangendo, per ben 45 minuti.
Che tristesa!
Aggravata dal risultato delle elezioni, dibattiti di persone folli, ancora più folli perchè novantenni svegli alle 2 del mattino. Si parla di rinnovamento, di riformismo all'opposizione, ma l'età media dei nostri rappresentanti è di 60 anni...ma dove si va?
Va bene l'esperienza, va bene la conoscenza storica delle cose, il vissuto politico, il carisma, l'influenza, la malaria.
Torneremo ad uno stato in cui si ripartirà ad investire (quindi buttare) soldi per trovare il vaccino o la cura a malattie un tempo debellate e che ora son tornate più forti di prima, più invasive, più devastanti.
Buona fortuna, io vado all'estero.
SATURNO CONTRO
10/04/2008 10:37
di scaldapuzzola

Se saturno contro significa rotture, cambiamenti, positivi e negativi, il mio bel satrnino me lo porto appresso come un fardello da quando ho iniziato ad interagire seriamente con le persone!
Ho conosciuto un astrologo che mi ha incantata attraverso la lettura di un libro sul quale erano scritte le mie congiunzioni astrali, dalle quali si definiva la posizione esatta anche dei miei nei...questi incontri capitano sempre per caso, che del caso hanno poco perchè ti condizionano poi tutta la vita.
Lui "predisse" che nel mio vivere quotidiano mai nulla sarebbe stato facile, mai nulla mi avrebbe accompagnata con leggerezza nel cammino dell'esistenza. AZZ! fu il mio primo pensiero, CHE CULO, il secondo.
Ovviamente ho voluto sapere tutto di me, dal passato al presente al futuro, convinta che tanto era un gioco e che nulla mi avrebbe influenzata...bene!
Sono passati 11 anni da quell'incontro e posso confermare tutto quanto. GRAZIE Astrologo, potevi farti i ca.. tuoi e startene in qualche angolo di strada annebbiato dall'incenso SAI BABA, con la palla magica e un poster con linee come autostrade sulla mano, invece di trovarti in quella casa dov'ero anche io.
Anche in quel caso forse avevo saturno contro.
POMODORI E MORTADELLA
03/04/2008 14:59
di scaldapuzzola
[dal Corriere]
Non si è trattato di un episodio circostcritto perchè per contestare Ferrara in piazza c'erano un migliaio di persone. Secondo quanto riferiscono i testimoni, in un primo momento sono volati pomodori, quadretti di mortadella, uova e bottigliette d'acqua. Ma poi s'è vista volare anche anche qualche sedia, presa da un bar che affaccia sulla piazza. La tensione è quindi cresciuta, per culminare nel momento in cui Ferrara ha preso la parola. A quel punto alcuni dei contestatori hanno cercato di salire sul palco e sono stati respinti dagli agenti di polizia. Lo stesso candidato premier ha rilanciato alla folla un pomodoro che era stato gettato sul palco. I contestatori hanno poi detto che ci sono stati 15 persone contuse per la reazione della polizia e i tadfferugli che sono seguiti al tentativo di salire sul palco per impedire il comizio.
Tutto questo perchè Ferrara è PRO LIFE! o meglio è contrario all'aborto.
Qui i punti di vista sono tanti e tali che nn sono quantificabili, quantificabile è però la percentuale di errore e di scelta nel momento in cui un bambino viene concepito, un bambino che in quel momento nn ha chiesto a nessuno di essere lì, un bambino che nn sceglie i propri genitori, un bambino che, nella migliore delle ipotesi ha a possibilità di avere una famiglia anche se nn è quella naturale.
Se una donna per mille motivi nn si sente in grado di avere o crescere un figlio, sano o malato, una donna magari violentata e a causa della stessa resta incinta, perchè nn pùò scegliere di interrompere la gravidanza?
Ci sono tanti bambini che non hanno una famiglia, tanti bambini che ce l'hanno ed è come se nn l'avessero, questi bambini prima o poi diventeranno adulti e cosa avranno davanti i loro occhi? Quali saranno i loro riferimenti?
Preoccupiamoci invece di dare un futuro ai bambini di oggi che fra pochi anni saranno adulti, preoccupiamoci di ricostituire un saper vivere e lasciamo la facoltà di poter scegliere a chi in quel momento è davvero davanti un bivio.
E poi Ferrara scusami, ma sei stato un pretesto!
Coda di gatto, lingua di lucertola, spina di drago
31/03/2008 16:08
di scaldapuzzola

Sono stata a mangiare in un ristorante il cui piatto tipico del quale nn faccio il nome, sono le interiora degli animali...ovviamente mi sono dispenstata dal provare il suddetto e ho fatto strage di 1000 micro assaggini delizioni.
Ambiente elegante, clientela veramente particolare, luci soffuse, suoni bisbigliati, sembrava di giocare ad una partita di cluedo, alla fine però l'assassino nn è venuto fuori.
Tavolo 1x2 per 12 persone, dire gomito a gomito nn rende bene l'idea, le gambe le avevo a ridosso di mio marito, le braccia e il busto immobili per la presenza di mia figlia che rubava pane ovunque allungando le braccia come un polipo.
Alla fine di tutto, anche del dolce al cioccolato senza farina, una leccornia, sono rimasta nel dubbio se i cibi normali che ho assaggiato nn fossero in realtà altro...camuffato, ben camuffato!
Man walking
28/03/2008 12:44
di scaldapuzzola

Ci sono persone che ad un certo punto della propria vita si trovano in un mondo che forse è loro...
magari ci sono cause importanti per le quali ci sia arriva, magari azioni o semplicemente riflessioni, lunghe riflessioni che portano ad altre riflessioni delle quali poi nn si distingue la vera verità o la fantasia.
Ogni mattina quando vado a lavoro, trovo al semaforo, l'ultimo di tutti quelli che incontro nel tragitto, un signore che passa almeno due ore della sua mattinata aspettando il verde, poi attraversa e aspetta all'altro capo della strada di nuovo il verde, e attraversa di nuovo...dopo due ore, camminando, probabilmente sarebbe arrivato all'altro capo della città, e ripetuto per quasi 365 giorni magari attraverserebbe l'Italia a piedi.
Indossa sempre lo stesso soprabito, la stessa espressione in viso, concentrata.
Passate le due ore dove andrà?
Festa di compleanno
27/03/2008 17:17
di scaldapuzzola
Torniamo nell'asilo della mia piaccina:
se una mamma decide di festeggiare il compleanno della propria bambina di lunedì alle 14,30 probabilmente ha il piacere che
1) nn vada nessuno o solo due o tre
2) bambini di 3 anni nn dormano più il pomeriggio
3) sono l'unica mamma a lavorare fra le mamme dell'asilo
nell'ipotesi tre potrei risponderle fintamente che nn mancheremo di sicuro quando dall'anima la sto mandando a cagare...poi penso che per la vita sociale di mia figlia avrò sempre il sorriso sule labbra, sarò sempre felicissima di vederli, farò sempre credere che torte, dolcini vari, pizze e pizzette sono frutto delle mie mani e nn del forno dell'ultima ora che aspetta solo me!
Indi per cui la mia piccina o nn andrà a questa benedetta festa di compleanno o mio marito si travestirà da casalinga e farà la sua parte...in mezzo ad una decina di mammine tutto fare!
Persuasione
26/03/2008 14:46
di scaldapuzzola
Viviamo nel bel mezzo di un oceano di persuasione, per la maggior parte incessante ed invisibile. Una volta ho descritto l’esperienza provata in prima persona nel preparare un’insalata greca con poche calorie per mia moglie, durante una giornata primaverile passata in campagna. Dopo aver tagliato i pomodori, le cipolle, i peperoni ed i cetrioli, ho trovato in frigorifero un pacchetto di Feta francese, che ho sbriciolato nella ciotola. Ho dato una sbirciata al retro della confezione. Diceva: 70 calorie per porzione. Sotto, a caratteri più piccoli, diceva: numero di porzioni per pacchetto – 7. Avevo appena aggiunto 500 calorie al nostro pranzo leggero.
Come può un cucchiaino di Feta divenire una porzione intera? Tutti i presenti sanno esattamente come avviene. È talmente ovvio che pare quasi inutile parlarne. Ovviamente avrei dovuto consultare meglio il pacchetto prima di versarne il contenuto nell’insalata. Se moltiplicate questo evento per milioni di occasioni, iniziate a capire la costante ed incessante alterazione della realtà a cui siamo sottoposti ogni giorno.
[estratto da sdz]
Tutti si preparano
20/03/2008 10:32
di scaldapuzzola
Che dire, la pasqua si avvicina e tutti o comunque molti si preparano. Così anche i miei vicini di casa, sulla settantina di età, probabilmente si sposteranno nella loro casa in campagna, l'ho dedotto dall'affannosità dei gesti e dalla quantità di roba che transitava sul pianerottolo, bottiglia di olio, pacchi di pasta, valige, e borse della spesa, di quelle rigide dallle quali uscivano zampettine di... pollo? gallina? non saprei, ma ormai per loro non c'è più nulla da fare, che siano polli o galline sono già pronti per la cottura.
Per tre giorni, i miei vicini di casa si sono preparati come quando si fanno le scorte in periodo di guerra!
SONO UN PESCE ROSSO!
07/03/2008 15:02
di scaldapuzzola
Si dice spesso che il pesce rosso abbia una memoria limitata a pochi secondi, ma questo non è completamente vero. La memoria dei pesci rossi può essere definita selettiva, vale a dire hanno una qualche coscienza di ciò che è accaduto in precedenza, ma non sanno esattamente che cosa. Possono essere addestrati a svolgere compiti semplici, come a mangiare solo in un'area della loro boccia o acquario. In questo caso sanno istintivamente che in quell'area c'è qualcosa di buono, ma non ricordano cosa. Se appare un predatore nella loro zona, ad esempio un airone, il pesce si nasconderà per diverso tempo per istinto, ma senza sapere da cosa si nasconde: sa solo che è meglio nascondersi.
8 anni in frigorifero
04/03/2008 15:17
di scaldapuzzola
200 gr farina 00 o manitoba
90-100 gr acqua
1 cucchiaio d'olio
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino piccolo di yogurt (facoltativo, io non lo metto)
- Si riuniscono tutti gli ingredienti in una terrina aggiungendo l'acqua un pò per volta, quanta ne richiede l'impasto.
- Si impasta a lungo fino ad ottenere un impasto ben sodo e lo mettiamo in un contenitore unto d'olio. L'impasto lo consiglio di farlo a mano, le macchine impastatrici o i robot scaldano troppo la farina.
- Copriamo con un altro tegame a campana. lo facciamo riposare per 48 ore in un luogo tiepido. Se guardiamo all'interno, allargando la "pasta" un po' con le dita, si devono trovare tanti alveoli di fermentazione
- Ora possiamo riamalgamare il tutto e riottenere una palla che sarà il nostro lievito madre (lievito naturale) che provvederemo a mantenere "viva" con i rinfreschi.
- A questo punto possiamo tenerla in frigo e in pratica mantenendola bene avremo lievito naturale per anni.
ecco le indicazioni per mantenerla:
la pasta deve essere "rinfrescata" ogni 2-3 giorni se la teniamo a temperatura ambiente e ogni 4-5 se la teniamo in frigorifero.
il "rinfresco" viene fatto così: prendiamo per ogni 100 gr di pasta madre 100 gr di farina e 45 gr d'acqua e impastiamo tutto insieme.
dopo il rinfresco la conserviamo come preferiamo, mantenendola viva appunto con i rinfreschi.
prima dell'utilizzo è bene rinfrescarla almeno 2-3 volte fino a che la lievitazione si manifesterà in un "taglio ben fiorito" (cosa che a me almeno ora non è ancora successa, ma che avviene nel rinfresco della pasta che ho avuto da loro)
L'UTILIZZO:
al posto del lievito di birra nella panificazione, anche per la pasta per pizza.
come "attivatore" della pasta possiamo usare insieme al miele un cucchiaino d'aceto invece dell'olio, dello yogurt, del succo di frutta (la mela è ottima), succo di pomodoro
meglio mantenerla in contenitori di vetro-pirex, la plastica ho visto che non ne consente un mantenimento ottimale.
La tradizione vuole che bisogna, dopo le 48 ore di riposo, coprire con un panno di lino e mettere per una notte sotto un albero in un clima fresco e umido, così si favoriscono alcune muffette naturali che ne aumentano la qualità.
Il motorino è di nuovo sotto casa
29/02/2008 12:05
di scaldapuzzola
Che dire, il mio motorino del 96 è di nuovo sotto casa! è stato trovato con il pieno, parabrezza e bauletto, praticamente intatto! in più c'era una multa...ma nn la pagherò di certo io! ahahaahah!
Più o meno è così per tutto
25/02/2008 12:35
di scaldapuzzola
"I numeri assegnati all'arrivo dei pazienti non sono in ordine progressivo ma casuale e vengono utilizzati per il rispetto della privacy".
Mi hanno fregato il motorino!
09/01/2008 12:17
mi hanno fregato il motorino! fortunatamente era l'anno vecchio! anche il mio motorino era vecchio e in questa città nn ci si può più girare, ma avevo un legame viscerale con lui, dai tempi del liceo...sono passati 11 anni O_o!
chi dice pazienza lo ricomprerai, chi dice sono sicuro che lo ritroverai e chi dice chettifrega tanto era illegale! ma io lo rivoglio sotto casa, davanti il cassonetto dove l'hanno fregato.
i sogni aiutano a vivere meglio
05/10/2007 17:34
di scaldapuzzola
ho sognato di fregare il rosmarino nell'appartamento del mio ginecologo,
lui all'improvviso, rientrando in casa e credendo che io volessi sbirciare nelle sue cartelle e nel suo computer, voleva uccidermi.
particolare rilevante del sogno che mi ha fatto rischiare grosso, è che mi sono soffermata a guardare una foto sua e di sua moglie, lei era michelle pfifer, non so se si scrive così, e siccome lui ha i capelli completamente bianchi e sferici, in foto invece era giovane e aveva i capelli lunghissimi lisci e marroni. il nonnetto renegade!
un CANE!!!!!!
05/10/2007 17:18
di scaldapuzzola
questa mattina ero ferma al semaforo, in macchina,
e fra il riflesso del sole e la posizione in cui ero non avevo una buona visibilità,
ma era ben evidente che al posto del guidatore della macchina dietro la mia c'era un CANE!!!!!!
dopo 1000 acrobazie stavo per scendere dalla macchina, poi tutto è diventato chiaro,
niente colpa di funghetti allucinogeni, niente colpa dell'insonnia, semplicemente la macchina dietro aveva la guida inversa e la donnina che in realtà stava guidando non si vedeva perchè era minuscola.
il silenzio degli innocenti sotto casa
03/10/2007 10:27
di scaldapuzzola
il silenzio degli innnocenti sotto casa tho! chi l'avrebbe mai detto...
una quantità industriale di immmondizia concentrata in una stanza, per non parlare del luridume in tutto l'appartamento dove sono stati ritrovati ben 37 gatti e 4/5 cani che in uno stato di sonnolenza alloggiavano chiusi in un'altra stanza. cosa ci fanno tutti questi animali in uno spazio così piccolo e soprattuto, tutti questi animali possono convivere senza che nessuno dall'esterno di quella finestra che da sulla strada possa minimamente accorgersene se non per il puzzo che ormai appestava la via?
puzzo di sudicio e di altro...innocenti.
Ombra cinese
14/09/2007 17:55
di scaldapuzzola
L'ombra cinese dell'albero in realtà è un alberino microscopico...mi guardavo intorno e non capivo, no credevo possibile che un micro albero di mezzo metro, potesse creare un sì bell'effetto sulla parete spoglia di foglie.
ombra cinese sulla parete spoglia di foglie
"ona ona ona ma che bella Rificolona...e la mia l'è coi fiocchi mentre la tua l'è coi pidocchi..."
07/09/2007 09:50
di scaldapuzzola
Tradizione fiorentina vuole che, la sera del 7 settembre, i contadini scendessero dalle colline casentinesi e pistoiesi, con lanterne di carta per illuminare la strada, per festeggiare il giorno seguente il compleanno della madonna. Per aggiudicarsi i posti migliori si apprestavano verso la città carichi di tutto il possibile da vendere in questa grande "Fierucolona" di P.zza SS. Annunziata.
Pare che le donne si agghingassero a festa e i fiorentini, feroci sotto questo aspetto, le sfottevano urlando:"guarda le Rificoloneeeee, come le son brutteeee, come le son caricheee..." e così via...
da qui si pensa nasca il nome di Rificolona.
Da questo spunto poco simpatico invece, nasce la tradizione dei bambini e dei ragazzi fiorentini, che, proprio il 7 settembre scendono in piazza e per le vie del centro, muniti di lanterne di carta, lumino e canna di bambù per sventolarle, divertendosi ad illuminare piazze e strade; dall'altra parte c'è anche chi, con cerbottane e colpi, si diverte a farle incendiare...certo non si può dire un gioco da ragazzi!
Tutto avviene in un magico contesto che è la città di Firenze e in uno sventolio di lantene colorate.
vorrei dormire grazie
06/09/2007 16:48
di scaldapuzzola
Vorrei che il sonno mi stordisse, vorrei dormire senza dovermi svegliare 100.000 volte, per un clacson, per uno schiamazzo di un ubriacone che vive la notte e il giorno dorme sul marciapiede, c... perché lui si e io no!
iniziamo da qui
06/09/2007 16:15





