Dal suo ego ben diretto
ed in costruzion provetto,
disse un giorno il nostro ometto:
“Come prova del mio affetto,
italiani, vi prometto,
e su questo non defletto,
che un bel Ponte sullo Stretto
quanto prima verrà eretto.
Ho già chiesto a un architetto
alle infrastrutture addetto
che prepari un bel progetto.
Grazie al ponte benedetto,
pur se non viaggia il traghetto
per il buio maledetto,
voi potrete con diletto,
senza dare alcun sospetto,
con l’amante andare a letto,
se il Viagra ha fatto effetto,
a Forlì o San Benedetto.
Se l’amante, per dispetto,
il bel rendez vous ha disdetto
e con un crudel sgambetto
sta tenendovi a stecchetto,
far potrete un bel giretto
e venir da me a banchetto.
Italian, da voi mi aspetto
però d’essere rieletto
per poter fare il capetto
per ancora qualche annetto.
Se poi fossi così inetto
da non darvi il bell’oggetto,
vi assicuro, mi dimetto!”
Da quel dì iniziò un balletto
per il modo più corretto
con cui far senza difetto
questo Ponte sullo Stretto,
ambizioso nel progetto,
delizioso nell’aspetto,
antisismico d’assetto.
Poi fu pessimo il verdetto:
il premier non fu rieletto
e il bel Ponte sullo Stretto,
per le allodole specchietto,
non fu parte del pacchetto
da far costruir di getto.
Prodi, Mortadella detto,
chiuse il Ponte sullo Stretto
dei miraggi nel cassetto.
Ma il destin fu maledetto
e Mastella, bel soggetto,
fece a Prodi lo sgambetto.
Elezioni ed il ducetto
alla grande fu rieletto.
Colorito col belletto,
vivacissimo l’occhietto,
d’ordinanza il sorrisetto,
in tivù tornò l’ometto:
“Faccio il Ponte sullo Stretto!”
Marcegaglia in fretta ha detto:
“Priotitario? Non lo ammetto,
da industrial altro mi aspetto!”
E Tremonti, già a stecchetto,
usa il vecchio gruzzoletto
per il Ponte sullo Stretto
per dar soldi al bel progetto
Ici zero al primo tetto.
La Sicilia ha un bell’aspetto,
ma assai piano va il diretto
ché il binario, poveretto,
è ancor singolo e soletto,
l’ospedale è un po’ negletto,
poca è l’acqua al rubinetto.
La morale? C’è il sospetto
che il bel Ponte sullo Stretto
che vuol tanto il nostro ometto
in realtà sia mafiosetto.
di scaldapuzzola
Pera fare un bancomat ci vuole la scienza, per avere informazioni al riguardo è come chiamare un numero verde, aspetti mezz'ora e poi se ti va bene che non cade la linea subito ti tocca spiegare la situazione a dieci persone, ti illudi di risolvere, ma to! cade la linea quindi bisogna ricominciare da capo...
Questo è quello che mi sta succedendo da luglio scorso, infinite richieste cartacee, telefoniche, variazioni di corrispondenza, ho perfino chiesto di spedirmelo in banca!!!
Ad oggi niente, mi tocca andare tutte le volte allo sportello, prelevare e girare col malloppetto per evitare di doverci tornare dopo due giorni, tanto vale che li metta sotto il materasso!
Si fanno tutti una bella risata ma io continuo a restare senza bancomat, così si è creato un caso e sono diventata la mascotte della mia banca...il mio promotore sembra il bianconiglio va sempre di fretta perchè sempre in ritardo, non ci si può parlare e senza di lui non posso fare nulla, forse dovrei cambiare banca?




